Un’altra ricetta tipica di quello che è il Fritto Misto all’ascolana è la Crema Fritta.

Pietanza che si serve affiancata alle olive, alle cotolette d’agnello, ai carciofi e alle zucchine fritte nei giorni di Festa.

Il cremino si ottiene da una crema (stessa ricetta di quella per dolci con dosi di farina e zucchero invertite), lasciata raffreddare e solidificare, tagliata, impanata e fritta. Pensando alla crema fritta ci viene in mente un dolce, invece questa ricetta della nostra tradizione regionale è ideale per smorzare il retrogusto amarognolo dell’oliva.

crema fritta

Cremini Fritti

Ingredienti per la Crema:

  • 6 uova ( di cui 4 tuorli e 2 interi)
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di Maizena
  • 4 cucchiai di farina 00
  • 1 litro di latte
  • Scorze di limone non trattato
  • 1 pizzico di cannella (facoltativo)
  • Vanillina (solo quando la crema è cotta)
  • 1 cucchiaino di Anisetta Meletti
  • per l’impanatura: farina di grano duro, uova, pane grattuggiato

Preparazione della crema:

Portare ad ebollizione il latte con due scorze di limone. 
Raccogliere i tuorli e le due uova intere in una ciotola con lo zucchero e mescolare con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Continuando a mescolare, uniamo la maizena, la farina 00 ed infine il latte caldo; una volta amalgamati gli ingredienti travasare il tutto in una casseruola a fondo pesante e far cuocere la crema per circa 10 minuti sempre mescolando, evitando di formare grumi.

Quando la crema comincerà a staccarsi dalle pareti della casseruola, dopo aver versato il cucchiaino di Anisetta Meletti, ritirarla dal fuoco, scartare le scorze di limone e rovesciarla su un vassoio infarinato in modo da non far attaccare la crema al fondo. Non occorre livellarla: la crema caldissima e fluida si distenderà da sola fino allo spessore giusto. Lasciarla raffreddare per almeno tre o quattro ore fino a quando sarà diventata solida e compatta.
Con un coltello lungo e ben affilato, tagliarla prima a strisce larghe circa due dita e dopo a quadretti o a losanghe. Una volta tagliati tutti i “cremini”, passarli in sequenza nella farina, nell’uovo sbattuto e per ultimo nel pangrattato.
Friggerli per 4/5 minuti nell’olio di arachide caldissimo quindi scolarli, passarli in un doppio foglio di carta paglia e servirli ben caldi.

Un piccolo consiglio: per essere sicuri che la crema non esploda fuori dal cremino durante la friggitura l’ideale è dargli due giri di impanatura, ripassandoli nell’uovo e nel pangrattato.

23 gen | 3 Commenti

3 Commenti a “Fritto misto all’ascolana, non solo olive: la Crema Fritta”

  1. Lorenza
    24 gennaio 2011 ore 16:10

    Ma che bontà i cremini! Solo una domanda: per quante persone è la ricetta?

  2. Claudia
    30 gennaio 2011 ore 16:51

    Con queste dosi ci dovrebbero venire circa 40 cremini…comunque tutto dipende dalla grandezza dei cremini!!!

  3. Barbara
    31 gennaio 2011 ore 13:34

    Io che non amo i dolci adoro questa ricetta!!! Consiglio di assaggiare questa ricetta ben calda

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